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martedì 9 novembre 2010

Fluidi corporei, n.20

Vieni via con me
l'elenco mancante

* Amateur
* Anal
* Asian
* BBW
* Big butt
* Big tits
* Bisexual
* Blonde
* Blowjob
* Brunette
* Coed
* Compilation
* Couples
* Creampie
* Cumshots
* Cunnilingus
* Dildos/Toys
* DP
* Ebony
* European
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* MILF
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* Pantyhose
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* Romantic
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* Solo girl
* Solo Male
* Squirting
* Strt Sex
* Swallow
* Teen
* Threesome
* Vintage
* Voyeur
* Webcam
* Young/Old

lunedì 25 ottobre 2010

Fluidi corporei, n.19

BOBBYO, the super hero
Racconto sulreale

Uscì dalla cabina telefonica coi suoi abiti da supereroe, cravatta blu su camicia bianca e giacchetta marrone e si attivò per la campagna elettorale. Non avendo letto molto sull'etica dei supereroi non disdegnò di ricorrere platealmente ai suoi superpoteri. Fu un attimo che diventò sindaco della città. Dopo la nomina ad assessore di una papi-girl (genere completamente nuovo di supereroine) capisce che il decoro urbano è in pericolo. Riuscirà SuperBobbyo a trasformare una cittadina invereconda nella sua villa con piscina?

domenica 24 ottobre 2010

Fluidi corporei, n.18

Poesia liberamente ispirata allo stile del sommo poeta Sandro Bondi.


A Mara Carfagna.

Piena di grazia
Bocca serafica
Maddalena del Signore

martedì 14 settembre 2010

Fluidi corporei, n.17

Berlusconi copia!

Nel racconto del Vangelo secondo Matteo, i Magi si recano da re Erode il Grande a chiedergli dove trovare il neonato "Re dei Giudei" (Gesù). Allora Erode, timoroso che il bambino possa minacciare il suo trono, tenta di ucciderlo ordinando la morte di tutti i bambini sotto i due anni. (Wikipedia)

Uno dei primi esempi di legge ad personam.

domenica 5 settembre 2010

Fluidi corporei, n.16

Il PD e la farfalla

Il PD ha una sola grande forza: la speranza, nei suoi elettori, che il PD possa cambiare.
Non è poco. Osservando il moto browniano della sua burocratia, forse, è anche troppo. E la cosa peggiore è che non sanno nemmeno organizzare feste. Innanzitutto non può esserci una festa se c’è di mezzo Fassino, non solo non porta i dischi ma ti resta chiuso in bagno per ore a vomitare perché non digerisce le tartine.

Immagino che in pochi si saranno persi la performance di Piero, appena riesumato per l’occasione. Mettiamo il caso invitiate una persona dai provati rapporti con la mafia a casa vostra nel corso di una festa e i vostri amici lo fischino, voi cosa fate?
A)
Deplorate vivamente l'episodio.
B)
Esprimete profondo rammarico e solidarietà per l'indecente gazzarra.
C)
Prendete la cosa con un leggero sorriso, in fondo anche questa è democrazia.
Avete risposto A? E’ già un miracolo se arriviate alla fine del pezzo. Se, invece, avete risposto B, siete nel posto sbagliato al momento sbagliato. Infine, se la vostra risposta è C, non sapete più per chi votare.

A ben vedere, Fassino era contrario alla presenza di Schifani e lo ha detto chiaramente durante la contestazione: “La festa del PD è un luogo dove si discute e si mettono a confronto delle idee perché è un luogo dove si invitano anche delle persone che la pensano diversamente da noi", cioè altri del Pd.
Schifani, la “vittima”, da’ qua e là dell’antidemocratico. Sareste disposti a scommettere la verginità di vostra figlia minorenne che, quando veniva contestato Prodi, nel 2006, la reazione fu la stessa? (Come ha puntualmente fatto notare Carlo Gubitosa).


Il PD ci ha regalato ancora una volta un’immagine di sé aperta e dinamica come uno scafandro. Di questo passo non mi sorprenderebbe, trovandomi ad una festa del PD, imbattermi in un dibattito dal titolo: “Può la galera essere compatibile con un incarico istituzionale?”

mercoledì 14 luglio 2010

Fluidi corporei, n.15

La circoncisione culturale
(sullo ScaricaBILE N.33, a pagina 12)

Dopo Saramago, Lelio Luttazzi. Entrambi morti in concomitanza con l’uscita di ScaricaBILE. E' una fortuna che ci si fermi al numero 33. Anche perché dopo un maestro della letteratura e uno della musica, Monicelli cominciava a cagarsi addosso. A proposito, sapete come faccio a sopportare la chiusura di ScaricaBILE? Penso a Prefe immerso in una vasca da bagno con Ste e G. che gli pisciano addosso, MelissaP2 che gli caca in bocca e Betty Greco in completo sadomaso che li frusta tutti.
Ma ora parliamo di porcate.
Qualche anno fa le leggi ad personam si contavano sulla punta del pisello. Ero quasi contento perché grazie al governo Berlusconi avevo imparato un nuovo termine. Ora è diverso, ogni giorno c’è qualcuno che ha bisogno di una legge su misura ma soprattutto c’è sempre chi è pronto a metterci la firma. I maestri del Foro-anale devono aver peccato di presunzione passando ai ministeri ad personam, fallendo miseramente, un po’ come quelli che provano per la prima volta l’asfissia autoerotica e restano appesi con un cappio al collo. E’ di pochi giorni fa l’ultima trovata; se passasse la norma, inclusa nel disegno di legge sulla sicurezza stradale, gli ultraottantenni potranno guidare. Se ne deduce che Berlusconi vivrà ancora a lungo ma non potrà permettersi l’autista. E Berlusconi senza soldi è come Rocco Siffredi col cazzo di Sandro Bondi.
Questi sono anche giorni di bavaglio e di tagli. I tagli alla cultura, alla scuola, alla scienza, sono bavagli. I due elementi sono decisamente affini e continuando in questa direzione mio figlio vorrà sapere perché non ho studiato per diventare Enrico Papi. E poco importa se la Gelmini annuncia un finanziamento di 18 milioni di euro per una missione italiana in Antartide, mi fa solo pensare che non conosce RyanAir.
Sul bavaglio in quanto decreto-legge sulle intercettazioni c’è poco da dire, va cestinato immediatamente. Il rischio che Repubblica continui con i “Lo sapete che…” è troppo grande. Certo, la sua entrata in vigore ridurrebbe di molto il numero di pagine dei libri di Travaglio, svolta ecologica non indifferente, ma a questo governo sta a cuore l’ambiente come a me sta a cuore la verginità anale di Gasparri.
Nel contesto italico, così ovattato, dove non si riflette sulle parole ma su chi le professa, cosa potrebbe fare il capo dell’opposizione? Servirebbe a qualcosa uno sciopero della fame? O denudarsi in Parlamento indossando solo un bavaglio davanti alla bocca? Scuoterebbe qualche coscienza fare un pompino in diretta tv a Rosy Bindi? L’efficacia di queste iniziative è, ovviamente, tutta da provare. L’inefficacia di non auspicare l’avvento di un Chavèz per il post-Berlusconi, invece, è ormai certa. Bersani, forse, è troppo ingenuo. Ancora non ha imparato a considerare in anticipo le conseguenze delle sue affermazioni. E’ talmente ingenuo che crederebbe alla verginità di sua madre.

venerdì 25 giugno 2010

Fluidi corporei, n.14

Dopo essere stato scartato dalla Einaudi ho deciso di pubblicarlo su ScaricaBILE.

Meno male che Saramago c'era

Non contiene intercettazioni.

Avevo appena finito di toccarmi pensando alla Carfagna che si masturba con un crocifisso vibrante che ricevo la notizia della morte di Josè Saramago. Per chi non lo conoscesse gli basti sapere che ha scosso di più lui con un solo articolo su Berlusconi che Enrico Letta. Per chi non conoscesse nemmeno Enrico Letta gli basti sapere che dal 2007 è uno che conta in un partito che non conta un cazzo. Per quello stesso articolo la Einaudi si rifiutò di pubblicare una sua raccolta. Purtroppo nemmeno Saramago è riuscito ad aprire una riflessione seria e duratura su Berlusconi, figuriamoci cosa posso fare io? Mi sento inutile come il clitoride della Binetti.
Oltre a definire Berlusconi “delinquente”, (ma di questo sarebbe capace persino Lorena Bianchetti a “Domenica In”) scriveva che “Da anni la cosa Berlusconi commette delitti di varia, ma sempre dimostrata, gravità. Per colmo, non è che disobbedisca alle leggi, ma, peggio ancora, le fa fabbricare a salvaguardia dei suoi interessi pubblici e privati, di politico, imprenditore e accompagnatore di minorenni, e in quanto ai precetti morali non vale neppure la pena parlarne, non c’è chi non sappia in Italia e nel mondo intero che la cosa Berlusconi da molto tempo è caduta nella più completa abiezione.”
Così, mentre noi siamo qui ancora a menarcela con il crocifisso nei luoghi pubblici, tra l’altro senza considerare luogo pubblico la vagina di Paris Hilton, un'altra grande penna ci lascia.
Alla notizia della morte dello scrittore lusitano Renzo Bossi ha commentato: “Se l’Italia incontrerà il Portogallo ai Mondiali tiferò anch’io per loro.” Come fai a capire quando un leghista scoreggia? Improvvisamente apre la bocca. E’ di oggi anche l’Ansa secondo la quale per i geografi la Padania, intesa come spazio etno-culturale omogeneo, non esiste. La tesi della Lega Nord è quindi talmente priva di documentazione che è facile capire di chi sia la paternità.
Saramago, a suo modo, è stato fortunato, fosse morto fra tre anni avrebbe dovuto complimentarsi col premier per aver scoperto la cura contro il cancro. Io, nel frattempo, aspetto il giorno in cui il paese non sarà più diviso tra berlusconiani e anti-berlusconiani. Un paese a-berlusconiano. E magari quel giorno a scuola si studierà Storia e tecnica delle religioni.

giovedì 6 maggio 2010

Fluidi corporei, n.13

Neorealismi.

L’intenzione era di preparare un testo sulla finta compattezza del Pdl, ma giorni fa Fini ha scoperto le carte dando vita al primo reality show trasmesso dalla televisione italiana. Così, spolverando le bomboniere, mi sono ricordato del PD. Purtroppo giovedì sera Marco Travaglio, ad Annozero, ha fatto un check-up completo del partito che Veltroni seppe animare con la stessa effervescenza che trasmette un sonnifero. Avrete capito che sono un ragazzo particolarmente fortunato. Un po’ abbattuto, prendo un vecchio Topolino e comincio a leggerlo per rilassarmi mentre un incendio divampa dalla cucina. Immerso nel mondo fantastico giungo a questa riflessione: l’Italia è un paese di per sé paradossale, ogni storia, ogni racconto, frutto della fantasia, deve fare i conti con la realtà che lo sovrasta prepotentemente. Per cui non mi stupirei di fronte a un prossimo boom di fumetti celtici. Le Giovani Marmotte Padane sono già pronte a invadere la scena rastrellando immigrati. Che il potere politico abbia in mano buona parte dell’industria culturale non deve però preoccuparci, ha qualcosa di consolante sapere di essere trattati come piante grasse. A proposito di vegetali, devo ricordarmi di innaffiare Rutelli.

Ma diamo un respiro internazionale a questo pezzo parlando di un fenomeno naturale che solleva tonnellate di polvere e crea disagi a parecchie persone: la guerra in Afghanistan. Fortunatamente non sempre tutto va come previsto, di conseguenza, i tre collaboratori di Emergency sono stati rilasciati. Il Ministro degli Esteri, Frattini, si è preso il merito ma è stato anche molto severo contro questa guerra: “la prossima volta che volete farne una” ha detto “fate in modo che sia in un posto dove possa sciare”.
Tornando al fantastico, è fresca la notizia che il Tg1 perde sempre più ascoltatori. Immaginarsi un sostituto di Minzolini non è facile, i nomi capaci di sostituirlo lasciando intatta la linea editoriale non sono molti ma il più accreditato rimane George Lucas.
In conclusione un consiglio: non essere te stesso, se sei Renzo Bossi.

Anticipazioni dal mondo Disney.
Minnie, incinta di Topolino, non potrà usufruire della pillola abortiva in quanto residente in Veneto.
Si scoprirà che Qui, Quo e Qua furono molestati da un prete tedesco oggi particolarmente famoso.

lunedì 22 febbraio 2010

Fluidi corporei, n.12

a Lina

Io sto con Bertolaso. Avrebbe voluto dire Francesca la massaggiatrice per dare una svolta alla propria vita. A proposito di massaggiatrici sexy, la Binetti ha lasciato il PD. Ciò che colpisce non è il perché l'abbia fatto ma il perché soltanto ora. Probabilmente era rimasta impigliata col cilicio. Sul versante economico qualche problemino persiste e può capitare che una donna, vanto della politica italiana, debba ripiegare su qualche lavoretto da igienista dentale, caricando su di sé invidie e gelosie di chi, magari, si considera meritevole, alla luce di qualche avviso di garanzia, di una collocazione in vista delle regionali.

Travaglio ad Annozero subisce la solita aggressione, aggettivata da Paolo Flores d'Arcais come squadrista, da parte di Nicola Porro de “Il Giornale” e qui mi fermo e corro a lavarmi le mani.

Sapete, sono andato ad incontrare dei degenti in un Centro di Salute Mentale e più nessuno si crede Napoleone. Pensano tutti di essere a capo dell'opposizione. A proposito di degenti, Bersani è uscito con le ossa rotte anche da Sanremo. Un successone, invece, per l'inno dell'UDC.

lunedì 15 febbraio 2010

Fluidi corporei, n.11

Dalla lettera di San Paolo apostolo ai Pidiellini


Vi esorto, fratelli, per la misericordia di Dio, ad offrire i vostri corpi come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio; intesi Patrì?

Non conformatevi alla mentalità di questa spinta democratica, ma trasformatevi rinnovando la vostra mente (altrimenti che senso avrebbe avuto mandarvi Bondi sulla Terra), per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto. Per ulteriori chiarimenti chiedete alla Carfagna.

La carità non abbia finzioni: fuggite il male con orrore, attaccatevi ai beni; amatevi gli uni gli altri con affetto fraterno, gareggiate nello stimarvi a vicenda. Lasciate che mi complimenti con Marcello per la storia dell’eroe.

Non siate pigri nello zelo; siate invece ferventi nello spirito, servite il Signore. Siate lieti nella speranza, forti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera, solleciti per le necessità dei fratelli, premurosi nell'ospitalità. E detto fra noi, cari fratelli, Topolanek è stato sopravvalutato.

Benedite coloro che vi perseguitano, benedite e non maledite. Però vabbè, se Di Pietro se le cerca! Rallegratevi con quelli che sono nella gioia, piangete con quelli che sono nel pianto, ma non lasciate a casa i fotografi.

Abbiate i medesimi sentimenti gli uni verso gli altri; non aspirate a cose troppo alte, piegatevi invece a quelle umili. Non fatevi un'idea troppo alta di voi stessi. - Ehi ehi ehi, mettetevi d’accordo! Farò dei casini se siete in due a dettarmi cosa scrivere. –

Non rendete a nessuno male per male. Cercate di compiere il bene davanti a tutti gli uomini. Se possibile, per quanto questo dipende da voi, vivete in pace con tutti (ndr: qui avrei voluto scrivere bipolarismo ma mi è stato suggerito di rivolgermi ai grandi come fossero bambini).

Parola di Dio, quello senza barba.

martedì 22 dicembre 2009

Fluidi corporei, n.10

Berlusconi si è detto miracolato. In ospedale è stato sorvegliato a vista, dal bue e l'asinello. Unanime il coro: "Il gesto è da condannare". Anche se un giudice ha sentenziato che nei reality le aggressioni fanno parte del gioco. Dopo il No B-Day Berlusconi era in caduta libera nei sondaggi, nella popolarità e nell'erezione. E' bastato un Duomo sui denti per restituirgli preferenze e popolarità. Secondo me, Tartaglia ha qualcosa di D'Alema. E forse anche D'Alema ha qualcosa di Tartaglia. *
* Dopo il lancio della statuetta, un'equipe di medici ha considerato Tartaglia vicino alla guarigione.

Nel frattempo, Fini si dipinge affabile facendo sapere in giro che cambia il pannolino al figlio. Berlusconi, temendo di perdere terreno nei confronti di quello che - nella sua logica perversa - considera un rivale, se n'è uscito dichiarando che anche lui cambia ancora i pannolini, a Bossi.

martedì 1 dicembre 2009

Fluidi corporei, n.9

Questo è il pezzo uscito su ScaricaBILE N. 24. Perché vi voglio bene.


Alta Velocità

Sapete cosa vuol dire essere uno studente fuori-sede? Significa far parte di un mondo parallelo a base di trasgressioni. Ma si badi, dopo un pò stanca fare la spesa e stirarsi le camicie. Il treno è il grande amico del fuori-sede. Il mezzo di trasporto più utilizzato, che riconduce lo studente nel calore dei litigi familiari.

Vi salgo. Una voce da un altoparlante m’informa del convoglio su cui viaggio: "InterCityNotte Silvio Berlusconi, l'arrivo è previsto per le ore 6.00, ma non c'è da fidarsi". Prendo posto accanto ad un cadavere. Più avanti mi dirà di essere stato freddato da un killer napoletano orgogliosamente a viso scoperto.
Passano le ore, ma non i kilometri. La noia mi assale così come il senso di colpa per non aver fatto abbastanza per il diritto alla lap dance negli scompartimenti. Infilo, allora, la mano nel vano portariviste, scosto due preservativi usati che avevo lasciato lì io stesso due anni prima e tiro fuori il primo giornale che mi capita tra le mani.

Sembra un buon giornale. Come Repubblica senza l'ernia inguinale del PD. La notizia in prima pagina mi colpisce, per cui litighiamo. Va meglio nella seconda:
El Pueblo de la Libertad unido.
Cosentino rinuncerà alla candidatura a governatore della Regione Campania solo se glielo chiede Berlusconi. A prescindere da qualsivoglia intervento della Magistratura. Cosentino mi piace. Per lui le persone vengono prima di tutto. "Su di me si dicono tante nefandezze" ha dichiarato "mai nessuno, però, sottolinea la stretta collaborazione con i Casalesi."
E viene giù dal ciel, negher.
Un sindaco leghista decide, nella sua ridente cittadina, di rastrellare gli immigrati con permesso di soggiorno scaduto in vista del bianco Natale. Quelli che opporranno resistenza, in osservanza delle tradizioni cristiane, saranno crocefissi. Quanto a crudeltà, l'iniziativa è paragonabile al nuovo "Pirati dei Caraibi", che vedrà il capitano Jack Sparrow impegnato nei respingimenti degli immigrati.
Influenza breve.
Il virus dell'influenza A sta mutando. Potrebbe diventare talmente pericoloso che in Italia vogliono ribattezzarlo "processo breve".
Musica.
Tiziano Fer... prendo sonno!


Dopo qualche ora mi sveglia un tizio che dorme. Mi accorgo di non essermi mosso dalla stazione di partenza. Resto basito per qualche istante, poi capisco: con le Ferrovie dello Stato, viaggi nel tempo.

domenica 15 novembre 2009

Fluidi corporei, n.8


Manifesto degli elettricisti

E' un periodo davvero fortunato per chi a 23 anni vuole inserirsi nel mondo del lavoro. I miei genitori non potevano scegliere anno migliore del 1985 per mettermi al mondo.

Nel panorama economico attuale, lo sappiamo, si è pronti - per far fronte alle spese di prima necessità come salute, scuola, alcool - ad accettare lavori delicati, un pò rischiosi, in contesti magari malfamati.

E' così che valuto la possibilità di prendere parte a qualche concorso pubblicato sul sito della Camera dei Deputati. Per la precisione: "Prova di qualificazione, per esami, per l'assunzione a contratto di 3 collaboratori tecnici addetti al reparto centrale telefonica (G.U. 4^ serie speciale n. 89 del 21 novembre 2006)." Ovviamente il bando scade sempre il giorno prima che lo leggi.
(http://www.camera.it/amministrazione/597/5839/11083/documentotesto.asp)

Leggere un bando può essere interessante, se scritto da Hemingway.
(http://www.camera.it/files/concorsi/035_Bando.pdf)

Malgrado l'assenza di questa spinta autoriale si trovano lo stesso paragrafetti di spessore. Come questo:

“Qualora a carico dei vincitori risultino sentenze definitive di condanna, o di applicazione della pena su richiesta, per reati diversi da quelli previsti dal citato articolo 8 del Regolamento di disciplina per il personale, anche se siano intervenuti la prescrizione, o provvedimenti di amnistia, indulto, perdono giudiziale o riabilitazione, ovvero qualora risultino procedimenti penali pendenti, il Presidente della Camera dei deputati, su proposta del Segretario generale, valuta se vi sia compatibilità con lo svolgimento di attività e funzioni al servizio dell'istituto parlamentare.”

E vediamolo questo Articolo 8:


"Si può incorrere nella destituzione, previo procedimento disciplinare, per condanna passata in giudicato, per delitti contro la personalità dello Stato, esclusi quelli previsti nel capo IV del titolo I del libro II del Codice penale; ovvero per delitto di peculato, malversazione, concussione, corruzione, per delitti contro la fede pubblica, esclusi quelli di cui agli articoli 457, 495, 498 del Codice penale, per delitti contro la moralità pubblica ed il buon costume previsti dagli articoli 519, 520, 521, e 537 del Codice penale e dagli articoli 3,4, 5 e 6 della legge 20 febbraio 1958, n. 75 e per delitti di rapina, estorsione, millantato credito, furto, truffa ed appropriazione indebita. Si incorre nella destituzione, escluso il procedimento disciplinare, per condanna, passata in giudicato, che importi la interdizione perpetua dai pubblici uffici."
(http://wai.camera.it/cartellecomuni/files/concorsi/031_AllegatoD.pdf)

Se ne deduce che i trascorsi di un elettricista - che nel Parlamento è tenuto a svolgere compiti di manutenzione tecnica - debbano essere più comprovati di quelli di un parlamentare - che nello stesso luogo deve/dovrebbe alimentare la democrazia.

Accendete la luce.

martedì 10 novembre 2009

Fluidi corporei, n.7

Pubblicato su MAMMA! e SCARICABILE, col titolo: "Un crocefisso è per sempre".


Dopo che gli scrutinatori hanno verbalizzato il risultato ufficiale delle primarie - Rutelli* fuori dai coglioni - le cose sembrano andare bene nel mondo insonorizzato dell’opposizione. I calzini di Franceschini col tempo sono tornati marrone e a Marino è stato riaffidato l’incarico di portare i dischi alle feste dei più fighi.
*    Quando fu il candidato premier del centro-sinistra, votò per Berlusconi. **
** Questa battuta è l’unica nel pezzo a non essere inedita. Rutelli ha insistito perché la inserissi.


Il Partito Democratico è ora pronto a intraprendere una nuova strada che, speriamo, non s’incroci con via Gradoli.*
*Quando scoppiò lo scandalo, Marrazzo dichiarò il video che lo ritraeva con dei trans una bufala. Ora ritratta dicendo che era consapevole di essere ripreso nell’ultimo film di Schicchi.


 
Prima grande sfida da affrontare per Bersani: il crocefisso nelle aule.* Non so voi, ma io ho tremato. Ho tremato così tanto che il mio cellulare si è sentito offeso.
* Non dico di abolirlo, ma almeno passasse i compiti.

 

Poi mi sono anche commosso per la genuinità delle parole della Gelmini: “Il crocifisso rappresenta l'Italia e difenderne la presenza nelle scuole significa difendere la nostra tradizione e il voto dei cattolici."


Intanto si fa strada la candidatura di D’Alema* per la carica di Alto rappresentante per la politica estera Ue. Appoggiata dal governo. Un impegno talmente prestigioso che dispiace non sia stato candidato un membro del PD.
* Secondo un sondaggio, il virus H1N1 teme di essere contagiato da D’Alema.


Quanto a Bersani, le aspettative che l’elettorato democratico pone nel nuovo segretario sono tante. Sarà capace di deluderle tutte?
 

giovedì 5 novembre 2009

Fluidi corporei, n.6

Pubblicato anche su MAMMA! col titolo "Vespasiani", proprio qui.



Puntuale come la diarrea dopo aver ingurgitato 8 kili di prugne arriva il nuovo libro di campanellino Vespa. Purtroppo senza vaccino.


Il titolo è talmente banale che Gasparri* ancora non l’ha capito.
* Su di lui girano strane voci. Si dice che sia un politico.


Racconterà gli amori di tutti gli italiani meritevoli di attenzione, da Camillo Benso di Cavour a Gianfranco Fini, passando dietro Marrazzo.
Sarà ricco di gustose interviste nelle quali Vespa metterà in difficoltà i suoi interlocutori fingendosi giornalista.


Intanto vengono fuori le prime anticipazioni: Berlusconi confida al conduttore che in caso di condanna in uno dei suoi processi non si dimetterà. Aggiungendo che non ci sono più le mezze stagioni e nemmeno le domeniche di una volta. Il colloquio non è durato molto, Berlusconi è dovuto correr via, gli si freddavano le escort.


Vespa, con le sue indiscrezioni, anticipa anche il futuro di Rutelli** un attimo prima della presentazione del suo libro, che anticipa la dipartita dal PD, che anticipa la cacciata dal PD.
** Quando fu il candidato premier del centro-sinistra votò per Berlusconi.


I libri di Vespa tutto sommato non sono male, ma potrebbe migliorarli. Le pagine, ad esempio, andrebbero lasciate bianche.

sabato 24 ottobre 2009

Fluidi corporei, n.5

Pubblicato anche su MAMMA! col titolo "Canta che ti passa", proprio qui.

La notizia arriva dagli States. Per anni gli internati a Guantanamo erano bombardati da altoparlanti a tutto volume che trasmettevano popolarissime canzoni americane. In poche parole: musica come tortura. Se ne deduce che il Festival di Sanremo non è un caso isolato.

Una coalizione di cantanti e musicisti è pronta a dare battaglia. Vogliono che Obama renda pubblica la playlist per poi denunciare il Pentagono e la CIA contemporaneamente all'uscita del cd.

La coalizione, al cui interno spiccano i nomi di Rosanne Cash, Trent Reznor e i Roots, per ottenere la lista delle canzoni si è appellata al "Freedom of information act", per intenderci: il nostro rotolo di carta igienica.

Ha, inoltre, preparato un elenco di hit di Britney Spears, Eminem, Christina Aguilera, ecc., che presume abbiano spinto ai limiti della follia i terroristi e chiunque ami la musica.

lunedì 12 ottobre 2009

Fluidi corporei, n.4

Messo da parte il "lodo" Alfano, di cui restano soltanto i commiati di Feltri, Gioacchino-ministro io?-Alfano è già un passo avanti. E come un genitore premuroso, coccola il suo lidér peximo con cioccolatini all'immunità. La stampa continua, guarda caso, a sputtanare un premier che va a puttane. Checco Zalone ci fa sopra una canzone e sembra rivoluzionario. D'AlemaH1N1 appoggia Bersani e nel bene del partito assesta un paio di calci nelle palle a Franceschini, che sorride compiaciuto. Poche le speranze di vedere Marino segretario, non deve aver convinto il suo slogan: "L'importante è partecipare".

martedì 6 ottobre 2009

Fluidi corporei, n.3

Consulta sì, Consulta no. Gente che non dorme la notte, live, dirette. Manco stessimo aspettando la morte di Berlusconi. Un'attesa sfibrante, che sarà breve quanto il ritiro delle truppe americane dall'Iraq. I prestigiatori del Premier, Pecorella e Ghedini, tirano fuori dal cappello espressioni tipo: "la nuova legge elettorale ha sostanzialmente modificato l’identità costituzionale del premier" il primo; "la legge è uguale per tutti, ma non la sua applicazione" conclude il secondo indovinando il mio Jack di cuori. L'elettrocardiogramma piatto, ovverosia la sinistra, come una zitella isterica comincia a parlare di dimissioni, il carciofino brizzolato di governo istituzionale, D'Alema di barche. Infine, su La7, riappare Follini, appena liberato dagli alieni.

domenica 4 ottobre 2009

Fluidi corporei, n.2

Messina. Seconda catastrofe in pochi giorni. La visita di Berlusconi era comunque meno prevedibile del disastro alluvionale. Guido Bertolaso chiede 25 milioni di euro per consolidare il paese che al momento è resistente come un savoiardo imbevuto. Altri 750 dovrà, invece, versarli la Fininvest a De Benedetti come risarcimento del danno causato dalla corruzione giudiziaria nella vicenda del "lodo Mondadori". Marina Berlusconi parla di "una sentenza profondamente ingiusta" e vi farà appello. Inoltre, il giorno in cui un Berlusconi non giudicherà sovversiva una sentenza contro di lui, farò il fioretto di non mangiare più gelati. Io sono molto goloso di gelati. Intanto, nel paese dei balocchi, a poche settimane dalle primarie, Rutelli, con la sensibilità di un pitbull azzanna-maroni, annuncia che il PD non è mai nato ed è in procinto di lasciarlo. Il partito ringrazia per la passione profusa e l'apporto di voti che dovrebbe scaturire dall'ufficialità di questa notizia.

giovedì 1 ottobre 2009

Fluidi corporei, n.1

Nemmeno il tempo di festeggiare l'ennesimo trionfo stagionale del Milan, che navigando prendo nota di un terribile furto avvenuto in Parlamento. Tragufati 59 parlamentari del PD che dovevano votare l’eccezione di costituzionalità presentata dallo stesso PD, ne sarebbero bastati 27. L'unica rassicurazione arriva dalla Questura che, fa sapere, non si prodigherà nella ricerca dei beni rubati. Difficile porsi nelle vesti dei malfattori, capisco che il baffetto di D'Alema si riesca pure a piazzarlo, ma ci vuole il vero amatore per l'accento di Franceschini. La situazione lascia perplessi, ma molti confidano nel ritrovamento, soprattutto con l'avvicinarsi delle primarie.